COMUNICATO STAMPA
Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello 2026-2027
XXIV Edizione
Roma, 6 giugno, ore 11.00 Palazzo Fiano
Roma: Il Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello è riconosciuto come una delle massime onorificenze internazionali nel campo della drammaturgia e ha lo scopo di valorizzare autori, registi, attori e compagnie che contribuiscono al rinnovamento del linguaggio teatrale.
Il Premio è un concorso biennale istituito dalla Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele nel 1966 a Palermo in occasione del centenario della nascita di Luigi Pirandello per onorare la memoria e l’eredità del grande drammaturgo siciliano e per celebrare il valore educativo, culturale e civile del teatro, con lo scopo di stimolare una produzione teatrale contemporanea di alto livello.
Dalla XXII edizione l’organizzazione e il coordinamento tecnico-scientifico del Premio, è affidato alla Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese, considerati anche i legami storici con la Cassa Centrale di Risparmio V. E. per le Province Siciliane. Quest’anno, per la prima volta l’iniziativa si avvale anche del sostegno della Banca del Fucino.
Presidente del Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello è il Presidente della Fondazione Sicilia, Prof.ssa Maria Concetta Di Natale; Presidente della giuria è l’avvocato Raffaele Bonsignore, Presidente della Fondazione Lauro Chiazzese.
I Componenti della Giuria sono:
- Roberto Andò, Regista
- Annalena Benini, Direttore Salone del Libro di Torino
- Marco Betta, Compositore, Sovrintendente Teatro Massimo di Palermo
- Beatrice Bulgari, Presidente Fondazione In Between Art Film
- Felice Cavallaro, Presidente Strada degli Scrittori
- Antonella Ferrero, Presidente TAOBUK
- Francesco Giambrone, Sovrintendente Teatro dell’Opera di Roma
- Claudio Longhi, Direttore Piccolo Teatro di Milano
- Ravivaddhana Monipong Sisowath, S.A.R. Principe Cambogia
- Giuseppina Terranova, Scrittrice
- Emanuele Trevi, Scrittore
- Aliza Wong, Direttore American Accademy in Rome
Segretario della giuria Bernardo Perrier Tortorici Montaperto, Presidente Amici dei Musei Siciliani
“Il teatro rappresenta da sempre uno straordinario strumento di coesione, dialogo e condivisione per le comunità. Crediamo che il ruolo di una banca di prossimità vicina ai territori e alle persone passi anche attraverso la promozione della cultura, quale importante fattore di sostenibilità e responsabilità sociale. Anche per questo abbiamo scelto di affiancare con il nostro sostegno il Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello, un’iniziativa che valorizza il talento, la creatività e il patrimonio culturale del nostro Paese”, ha dichiarato Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino.
I Premi assegnati sono quattro:
- “Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello – Opera teatrale”
- “Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello – Regia”
- “Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello – Recitazione”
- “Premio Internazionale di Teatro Luigi Pirandello”.
Il Presidente della Fondazione Sicilia e il Presidente della Fondazione Lauro Chiazzese possono assegnare un “Premio Speciale alla Carriera”, oltre ad altri eventuali premi speciali.
Il “Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello – Opera teatrale”, è aperto a tutti gli scrittori di lingua italiana di opere teatrali originali o anche edite nel biennio che precede l’anno in cui si svolge l’edizione del Premio.
L’importo del premio è di euro 10.000,00.
Le opere, in sette copie, dovranno pervenire entro e non oltre il 15 settembre 2026 alla segreteria del Premio istituita presso la sede della Fondazione Sicilia.
Ai vincitori dei Premi Regia, Recitazione e Premio Internazionale verrà consegnata, un’opera d’arte del maestro Emilio Isgrò raffigurante il Seme d’Arancia.
Tutti i candidati dei Premi Nazionali e il vincitore del Premio Internazionale devono partecipare alla cerimonia di premiazione che avrà luogo in Sicilia. In caso contrario, non riceveranno il premio e la Commissione giudicatrice o il Giudice monocratico potranno scegliere un altro vincitore.
Ogni edizione del Premio Pirandello ha reso omaggio a figure di spicco della scena teatrale, attori, registi, autori, promuovendo un’idea di teatro come strumento di crescita individuale e collettiva e sottolineando la vitalità del teatro contemporaneo e il legame indissolubile tra la classicità e la modernità della scena. Autorevoli i nomi dei protagonisti delle scorse edizioni: Ingmar Bergman, Giorgio Strehler, Eduardo De Filippo, Harold Pinter, Luca Ronconi e Vittorio Gassman. Ma anche Dario Fo ed Eugenio Barba, fino ad arrivare a Mario Missiroli, Toni Servillo, Michele Riondino, Roberto Andò e Sonia Bergamasco.
Alla conferenza stampa parteciperà il Sottosegretario di Stato del Ministero della Cultura, dott. Giampiero Cannella